lunedì, marzo 05, 2007


SFRATTATI dai FOSFATI

Gli abitanti di un villaggio a Nord della Guinea Bissau, dove vi sono giacimenti di Fosfato, sono in apprensione a causa della possibilità di essere obbligati a "spostare" il loro agglomerato di case. Il villaggio di Canikò Turè, a 7 Km dalla città di Farim, hanno ricevuto quest'informazione dai tecnici dell'impresa Sud africana che andrà a sfruttare i fosfati in quella regione Bissau guineense. Da qui il rischio di "trasferimento".
"Non ci hanno detto nè quando, nè dove dovremo andare; L'unica cosa certa è che dovranno demolire il nostro villaggio e mettere al suo posto la loro base operativa", ha detto il portavoce degli "uomini anziani" di Caniko Turè, che ha aggiunto che la sua gente è nata li da generazioni, e che un cambiamento così radicale significherebbe lasciarsi alle spalle memorie ancestrali, campi da coltivare, luoghi di culto e pascoli per il bestiame.(processo di trasformazione dei fosfati estratti)

L'impresa Sud-Africana MANING PHOSPHATE GB ha già incontrato due volte gli abitanti del villaggio, ma soltanto per annunciare il trasferimento di questo.
Nella vicina Tabanca (villaggio) di Salikenhe, gli studi geologici indicano l'esistenza di grandi quantità di fosfati. Anche qui la preoccupazione è identica: sapere quando il villaggio sarà raso al suolo. Intanto le autorità Bissau guineensi, che sicuramente trarranno ingenti profitti dalle concessioni, tacciono, complici, sull'argomento. Non si sà se esistano progetti riguardanti l'estrazione del fosfato di Farim; Non si sà se esistono studi sull'impatto ambientale dell'attività estrattiva. La popolazione non è informata su nulla, ma in compenso l'impresa è pronta ad iniziare i lavori di estrazione. (Miniera di fosfati a cielo aperto negli USA)

Malgrado il Governo sappia delle imminenti demolizioni dei villaggi, nessuno ha mai parlato di indennizzazioni alla popolazione. Neanche la vicinanza del Rio Farim, fonte di pesce per migliaia di abitanti della zona, e potenzialmente a rischio inquinamento (il Selenio è uno dei "prodotti" derivati dall'estrazione dei fosfati...ed è tossico!), sia per la fauna ittica che per l'irrigazione dei campi di riso, sembra preoccupare le autorità dello Stato...ma questa gente vive proprio di pesce e riso!!! Ed intanto, lo sfruttamento di queste miniere a cielo aperto, inizierà nel 2008...