lunedì, luglio 28, 2008

FERMENTO POLITICO IN GUINEA BISSAU.
IL PAIGC LASCIA IL PATTO DI STABILITA'

Il Partito africano per l'indipendenza della Guinea Bissau e Capo Verde (PAIGC) si è tirato fuori dal patto di stabilità di governo.
Il ritiro del PAIGC dal governo, annunciato sabato in una nota, segna l'inizio di una nuova crisi politica nel paese che potrebbe mettere in pericolo le elezioni legislative del 16 novembre.la scelta è venuta dopo che il Primo Ministro Martinho Ndafa Cabi ha allontanato quattro funzionari dai posti dell'ata finanza, senza informare il partito.
I licenziamenti, sono stati gli ultimi passi di una battaglia per il controllo delle finanze pubbliche del paese tra il PAIGC e il Partito di rinnovamento sociale (PRS), uno degli altri due firmatari del patto di stabilità,
Già nel mese di febbraio, il PAIGC ha ritirato il sostegno al primo ministro, dicendo di aver dimostrato una mancanza di rispetto e di segni di indisciplina nello svolgimento dei suoi compiti.
Intanto in una nota congiunta gli altri due partiti firmatari del patto, il Prs e il PUSD hanno annunciato invece la loro permanenze nel governo, Entrambi chiedono nel documento alla "comunità internazionale di continuare a sostenere gli sforzi che sono stati sviluppati per il patto, come strumento in grado di garantire la stabilità del paese".