mercoledì, novembre 19, 2008

DIRETTAMENTE DALLA GUINEA BISSAU, IL RACCONTO DI UN NOSTRO AMICO INVIATO
Con tutte le difficoltà che chi cura il blog sa, nelle 2 ore di generatore che ci regala l'elettricità vi posto le notizie da quel di N'dame nella missione vicino Bissau delle Suore Oblate.I risultati tardano ad arrivare, nella zona di Bissora causa errori più che brogli si è eccezionalmente votato lunedì.L'impressione comunque è che si sia votato per lo più regolarmente. Eccezionale la partecipazione delle donne e dei giovani. Ne abbiamo incontrato qualcuno. Al rientro in Italia ci sarà qualche video sorpresa. Samba e Inès sabato son partiti con noi da Bissau per raggiungere il loro villaggio natale nei dintorni di Bigene. Tornavano a casa proprio per votare. Si sentivano fieri di votare e preparati sui partiti politici ed i loro programmi. Ma il rispetto del voto segreto resta intatto. Alla domanda su chi voterà Inès ci risponde: Ho ascoltato tutti i programmi dei partiti ed ho scelto quello che farà meglio per la Guinea Bissau.I giorni delle elezioni e sino ad oggi siamo stati a Bigene, città (?) a nord, come saprete, isolata dal mondo ma almeno così è stato più semplice seguire le operazioni di voto. La commissione nazionale elettorale ci ha anche consentito di seguire le operazioni di scrutinio in diretta. (anche qui video sorpresa al rientro in Italia) Nel 1° seggio di Bigene sostanziale parità tra i 2 partiti maggiori: 108 voti il PRS, 109 il PAIGC. Nel 2° seggio prevale di poco il PAIGC. IL giorno successivo visitando per vari progetti le tabanças nei dintorni di Bigene immersi nella foresta è stato stupefacente vedere il dito indice della mano destra di tanti abitanti sporco di inchiostro, segno indelebile di partecipazione al voto. Secondo indiscrezioni a prevalere a livello nazionale sarà il PAIGC con un buon margine. Per strada tornando a Bissau un paio di camion coloratissimi con a bordo tanti giovani bardati con le bandiere nazionali che poi sono anche quelle del partito storico facevano già festa.Prima che il generatore che si spegne in automatico ci giochi brutti scherzi per ora ci fermiamo qui in attesa dei video sorpresa.Un salutone dalla Guinea

ps: che il traffico di droga non sia uno scherzo lo fa pensare il viaggio di ritorno di oggi: 2 posti di blocco dove tutti i passeggeri dei toka-toka in cui abbiamo viaggiato son dovuti scendere per farsi perquisire. Noi Branco mpelele siamo stati risparmiati.